Perchè Amazon resta fuori dall'Italia

02.02.06


categorie:Notizie, e-Commerce

amazon

Su Il Sole-24 ore di oggi, a pagina 2, Alessandro Merli intervista Diego Piacentini, numero due di Amazon. In poche parole, il dirigente spiega perchè il negozio virtuale statunitense non abbia ancora e non avrà per parecchio tempo una presenza diretta in Italia. Due le ragioni principali: la prima, interna ad Amazon, è la priorità che l'azienda Usa ha assegnato agli investimenti e alla crescita in Asia. La seconda, molto più grave, è il cronico ritardo tecnologico che affligge il mercato italiano, dove la banda larga e l'e-commerce sono ancora agli albori e dove, secondo Piacentini, due fattori frenano la crescita del sistema Italia: la scarsa volontà di fare ricerca e innovazione, ma anche e soprattutto la quasi inesistente propensione di chi investe a rischiare con progetti nuovi.

UPDATE: "Amazon non viene in Italia perchè non può?"


11:06:25 | di Alessio Jacona | 18 commenti Permalink TRACKBACK

Commenti:

Commento di: zaniele [Visitatore] · http://zanielenews.blogspot.com/
Non mi sembrano 2 grandi motivazioni...Amazon è una delle pìu grandi aziende di e-commerce e se fosse presente in Italia ne aumenterebbe, molto probabilmente, l'utilizzo.
E poi, se non c'è propensione al rischio con progetti nuovi perchè non rischiano loro?
PermalinkPermalink 02.02.06 @ 12:37
Commento di: zonasedna [Visitatore] · http://www.zonasedna.net
Difficile che una azienda internazionale investa laddove il leader di mercato, ossia Bol.it, è di proprietà del presidente del Consiglio della medesima nazione. Perché venire a farsi del male?

zS
PermalinkPermalink 02.02.06 @ 15:29
Commento di: zaniele [Visitatore] · http://zanielenews.blogspot.com/
allora tra poco avranno il via libera
PermalinkPermalink 02.02.06 @ 17:42
Commento di: Verderame [Visitatore] · http://verderame.blogsome.com/
Se copio incollo faccio la barzelletta dell'anno. Amazon non viene in Italia perchè c'è BOL... Ma smettetela e pensate allo scandalo BNL o al miliardo che la Cassazione ha deciso di far scucire a Rutelli per consulenze fantasma... Amazon è meglio che faccia utili (visto che non ne fa) a casa propria piuttosto che venire a raccontare e predicare cosa devono fare gli altri all'estero... Ciao
PermalinkPermalink 03.02.06 @ 10:57
Commento di: Luciano [Visitatore]
Compro molto online (soprattutto musica, libri e dvd) e non ho mai comprato NULLA su bol nè conosco qualcuno che l'ha fatto. Sicuramente a livello statistico io e le persone che conosco non saremo così rilevanti, ma non mi sembra che bol goda di quest'immensa popolarità, anzi! Amazon invece è conosciuto un pò da tutti, se non investe in Italia non è certo per paura della concorrenza. E poi, in Italia la banda larga e l'e-commerce sono agli albori? Certo, rispetto agli USA saremo indietro, ma bisogna considerare che in Italia neanche la vendita per corrispondenza ed il video-shopping hanno mai preso piede, mentre in USA già dagli 80s andavano alla grande. Se aspettano che in Italia si acquisti online come in USA non apriranno mai!
PermalinkPermalink 04.02.06 @ 10:55
Commento di: max [Visitatore]
Ma come fai a dire queste cazzate?
E poi ti lamenti che gli investimenti stranieri non giungano in Italia. Con questi cervelli che rimangono ad aumentare la piaga aperta di quelli buoni che se ne vanno, c'è poco da stupirsi e soprattutto da lamentarsi.
A prorpó, Stanco di lamentarmi anche io, e soprattutto di ascoltare tutte le falsità di cui si nutre mezza italia (molo spesso credendole grandi ed eterne verità) me ne sono andato in Germania, dove Amazon è presente, lavora e fa dei bei profitti. Anche con i miei soldi. Bol invece no.
PermalinkPermalink 04.02.06 @ 12:40
Commento di: DD [Visitatore]
Il giorno in cui i postini non si serviranno p8iu' dai pacchi in spedizione, magari le vendite x corrispondenza potranno funzionare bene anche da noi.
PermalinkPermalink 06.02.06 @ 10:02
Commento di: Dexter [Visitatore] · http://dexterweb.altervista.org
Io su Amazon (USA) acquisto da anni, e molte cose non le compro a causa delle spese di spedizioni folli, su bol ho comprato e non compreo mai piu, si vede che è un progetto italico...assistenza nulla, tempi di consegna immondi...ci manca solo che poi il postino di turno voglia leggersi il libro che mi son comprato ed ecco finito il quadretto.
PermalinkPermalink 06.02.06 @ 15:35
Commento di: puosto [Visitatore]
scusate se mi intrometto, ma mi risulta che Amazon abbia sondato più volte per capire se entrare in Italia ed evidentemente hanno ritenuto che sia meglio attendere. Direi che non hanno tutti i torti, se dovessi scegliere le priorità dei mercati in cui aprire, l'Italia non sarebbe certo il primo.
Se prendiamo poi i mercati dei libri e dvd (ma forse non sono neanche più il loro primo merceologico) in Italia c'è una forte integrazione tra la distribuzione e la produzione che non ne facilita l'ingresso.
Ma nessuno parla di IBS in Italia? Mi risulta che sia questo il leader e, credo, se lo meriti.
PermalinkPermalink 07.02.06 @ 09:37
Commento di: gatto rosso [Visitatore] · http://gfini.tin.it
In Italia IBS ci prova; impegno encomiabile, risultati deprimenti: prezzi alti, tempi di consegna lunghi, conoscenza della disponibilità del titolo limitata, offerta limitatissima. Da terzo mondo, dove l'italia sta precipitando, destinata a sprofondare oltre. Non è colpa di IBS, più di così non si può fare, mancano le strutture. E' questo il motivo per cui Amazon non riesce. Lo sapreste se aveste letto le interviste in merito rilasciate su riviste straniere.
PermalinkPermalink 13.10.06 @ 09:51
Commento di: Andrea Celli [Visitatore]
Non diamo sempre la colpa alle Poste.
A volte (poche) non è colpa loro.
I problema maggiori per i pacchi dagli USA sono le Dogane.

Piccolo esempio, un pacco global express (quindi tracciabile) mi ha impiegato 4 giorni per arrivare in Italia. Poi è stato fermo 40 (quaranta) giorni in dogana!

A questo punto mi sono visto richiere 5,50 euro. Tasse e IVA, direte voi.
NO: spese di presentazione in dogana!
Un po' come se un ausiliario del traffico facesse pagare 5 euro per usura scarpe a tutte le macchine che controlla.
Andrea
PermalinkPermalink 02.11.06 @ 13:10
Commento di: pioli [Visitatore]
non sapevo sta soria di Bol di proprietà dell'ex presidente del consiglio..
ma questo ci ha proprio tutto?
direi di iniziare una campagna di boicottaggio
PermalinkPermalink 01.12.06 @ 14:05
Commento di: Stefano [Visitatore]
Si si boicottiamo l'ex presidente del consiglio, che intanto l'ex presidente dell'iri ce lo mette ampiamente in quel posto...ma fatela finita!
PermalinkPermalink 03.12.06 @ 19:22
Commento di: FataTabata [Visitatore]
Boicottare chi e cosa? Ma voi vivete solo di parole che vi mettono in bocca o ragionate qualche volta coi vostri cervellini? Tutti addosso al proprietario di Bol e perchè? Riuscite ad aprire gli occhi e vedere CHI vi sta fregando col sorrisino di compatimento sulla faccia o no? E NON mi riferisco certamente al proprietario di Bol ragazzi. Smettetela di vivere nel mondo delle fiabe che vi hanno costruito e sfoderate i coglioni (se li avete)(o lo siete solo?
PermalinkPermalink 10.12.06 @ 21:49
Commento di: FataTabata [Visitatore]
Quanto ai libri, IBS fa il possibile ma le poste sono ignobili (il postino non viene nemmeno a consegnare il pacco. Arriva direttamente con la cartolina verde che verrebbe data dopo 3 tentativi di consegna andati a vuoto. Con quella io mi devo recare alla sede centrale della Posta, dove 5 impiegati, chiacchierando bellamente di gnocca, con i piedi sulla scrivania - giuro - mi fanno aspettare 5 minuti prima di servirmi. Ignobile).
Bol a volte ha ottime offerte, a volte conviene IBS.
Ma per entrambi vale il discorso "consegna tramite pacco celere Poste Italiane".
Siamo proprio un paese allo sfascio.
Che vergogna...
PermalinkPermalink 10.12.06 @ 21:54
Commento di: franco [Visitatore] Email · http://ciao
Si puo comprare dall'italia?
Non c'è un sito italiano!
come fare per acquistare?
Grazie.
PermalinkPermalink 15.08.07 @ 00:09
Commento di: gianluca da pistoia [Visitatore] Email
Per quanto riguarda i siti leader in Italia sul commercio di libri online credo si debba parlare di IBS e LibreriaUniversitaria. I loro cataloghi sono completi. Anche BOL ha un buon catalogo ma non è assolutamente paragonabile agli altri due. Per quanto riguarda le spese di spedizione LibreriaUniversitaria è imbattibile!

Io acquisto i miei libri in lingua originale su Amazon da molto tempo perchè specie ora che l'euro è favorevole si fanno ottimi acquisti. Gli stessi libri comprati e spediti dall'America si pagano anche il 50% in meno che in Italia. La dogana raramente tassa questo tipo di pacchi. Anni fa ho acquistato pure una Nikon da un sito sito leader del settore e con anche le spese di dogana è stato più conveniente comprare all'estero che qui da noi. I prezzi in Italia sono in assoluto troppo alti su tutto!

Per quanto riguarda il mancato approdo di Amazon in Italia la cosa è molto semplice. Gli italiani non comprano (e non leggono) i libri in libreria figurarsi su Internet. Gli italiani preferiscono fare file chilometriche ai caselli autostradali piuttosto che usare la propria carta di credito o il semplice bancomat alle Viacard (ignoranza dell'uso della moneta elettronica). Nessuno ha ancora capito che siamo un mercato il cui potere di attrazione per gli investitori esteri è pari a quello di un qualsiasi paese dell'Africa del nord (forse anche meno).

PS. Guardate molti prodotti fatti da multinazionali americane (alimentari, cosmetica, pulizia della casa) il retro delle etichetti portano la lingua italiana, quella araba, la greca e altre lingue della penisola balcanica. Meditate...
PermalinkPermalink 06.11.07 @ 08:44
Commento di: gisella [Visitatore] Email
Ragazzi
A noi ci sono arrivati il 18.2.08 i due pacchi spediti dalla svizzera il 6.12.07. Un po in ritardo pero arrivati. Quando abitavo in Costa Rica (paese di 3 mondo!) di solito entro 8 giorni sia lettere che pacchi erano la. E questo che si abitava 8 ore dalle capitale. Percio si capisce la scelta di Amazon. E veramente un peccato
PermalinkPermalink 23.03.08 @ 18:38

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